Desenzano del Garda: quali Musei meritano una visita

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La storia di Desenzano del Garda attraverso i suoi Musei

Museo Archeologico Rambotti

Museo Archeologico di Desenzano Il territorio del Benaco, per la sua posizione geografica, è ricco di testimonianze dell'Età del Bronzo provenienti da insediamenti palafitticoli, conservati nei millenni nei bacini torbieri o sommersi a qualche distanza dalla linea di riva del lago, dove si sono creati ambienti adatti alla conservazione dei manufatti.
 
Questi insediamenti, nel 2011, sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità e protetti dall'Unesco, fra i siti palafitticoli presenti dell'Arco Alpino.

Il Civico Museo Archeologico di Desenzano del Garda, ha sede nell'ex monastero cinquecentesco dei frati Carmelitani Intitolato a Giovanni Rambotti che nel 1872 iniziò a interessarsi dei materiali archeologici preistorici che venivano alla luce durante i lavori di estrazione della torba nel bacino inframorenico di Polada vicino a Lonato, fu inaugurato nel 1990, il Museo offre al visitatore un ampio panorama delle culture preistoriche che si sono susseguite nella zona.

Fra i reperti qui conservati e catalogati, il pezzo forte del Museo è un aratro in legno di quercia, l'Aratro di Lavagnone, della civiltà di Polada, pressoché completo, risalente agli inizi dell'antica età del Bronzo (2000 a.C.), ma non mancano reperti del Paleolitico, del Mesolitico e del Neolitico, accompagnati da pannelli didattici.

Orari di apertura:
martedi e mercoledi 9.00/13.00 - giovedi e venerdi 15.00/19.30 -  sabato e domenica 14.30/19.00.
Lunedì chiuso. L'entrata è a pagamento euro 4,00 intero e euro 2,00 il ridotto.

Antiquarium della Villa Romana

Antiquarium DesenzanoAll'ingresso degli scavi archeologici è sistemato un piccolo museo "L'Antiquarium" che espone materiali provenienti dagli scavi: fra questi vi sono resti di statue e di ritratti molto interessanti oltre a un frantoio per la spremitura di uva o di olive.

Un pozzetto permette di vedere parte di un "ipocausto" (cavità poste nel pavimento e nelle pareti del luogo da riscaldare, nella quali si faceva circolare aria riscaldato da un forno) che faceva parte di una serie di ambienti con pilastrini di mattoni (suspensurae) su cui poggiava il pavimento di probabile epoca Augustea.

Il complesso delle strutture che su possono visitare hanno suggerito la possibilità che quella catalogata inizialmente come "Villa" fosse uno "Stabilimento Termale" ambiente pubblico che non mancava in ogni città romana del periodo.

La Villa o Terme erano disposte ai piedi di una collina e si distinguono alcune stanze che sembrano riservate allo svago: un giardino interno rinfrescato da una fontana e da acque correnti e una grande sala, abbellita con mosaici e pareti dipinte.

Dalla sala dei mosaici si usciva in un cortile con ai lati un portico per la passeggiata.

Dal portico si entrava in un piccolo complesso termale con la sauna, oppure, attraversando un ambiente a forma di ottagono, si giungeva alla spiaggia.

visite/desenzano_004_museo_archeologicox.jpgLa disposizione delle parti in muratura, mosaici, pavimentazioni e le pareti dipinte, suggeriscono che gli edifici costruiti inizialmente nel I secolo dopo Cristo hanno subito interventi di restauro fino al V secolo dopo Cristo.








Tag: Guida ai musei a Desenzano sul lago di Garda, Museen Desenzano Gardasee, Desenzano's Museum on Garda Lake





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