Guida ai sentieri, passeggiate e piste ciclabili di Nago-Torbole

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Passeggiate e piste ciclabili a Nago Torbole

Argini del Sarca Nago-Torbole - Arco e ritorno km 10

Passeggiata argini del Sarca Bella passeggiata che porta, mantenendosi sempre sugli argini del fiume, fino ad Arco (5 Km).

Si consiglia di seguire sempre la ciclabile, riservata anche ai pedoni, che parte dal Ponte sul Sarca (argine destro) lasciando il lago alle spalle.

Lungo il percorso, fiancheggiato da belle piante di oleandro e di robinia, si incontrano frequenti piazzole con panchine e tavole per una breve sosta. Si può notare (sulla sinistra orografica del fiume) la centrale idroelettrica di Torbole con la grande condotta che esce dalla montagna.

Proseguendo, sul lato opposto si intravedono due pescicolture, con allevamento di trote. Più oltre ancora, alcune fabbriche della zona industriale di Arco.

Da Nago - Torbole a Riva del Garda

sentiero per Riva Passeggiata che percorre tutta la sponda settentrionale del Lago di Garda partendo da Torbole fino a Riva.

Si può partire dal porto di Torbole e costeggiare la spiaggia fino alla foce del fiume Sarca, dove sarà necessario percorrere l'argine sinistro fino al ponte per poi, attraverso l'argine destro, ritornare sulla spiaggia e proseguire.

Proseguendo verso Riva, si incontra il lido Foci del Sarca con servizi e scuola di windsurf.
Più avanti la passeggiata corre ai piedi delle pareti di roccia del monte Brione, su un percorso a sbalzo sul lago, contiguo alla carrozzabile.

Si passa ora accanto al forte di San Nicolò, possente opera di difesa austriaca (1862), e si attraversa il piazzale del porto, con le numerose, eleganti imbarcazioni da diporto.

Da questo punto, fino a Riva, sempre costeggiando il lago lungo la spiaggia, si potranno ammirare verdi parchi sulla destra, ricchi di grandi alberi.

Alla Pineta

Passeggiata alla Pineta Partendo dalla piazza centrale di Torbole, s'imbocca via Segantini (il Picalò), il centro storico del paese, proseguendo poi per via Pescicoltura.

Da osservare, lungo questa prima parte del percorso, parte del vecchio borgo con le vecchie case addossate le une alle altre, un suggestivo portichetto e un cortile interno che si vede subito dopo, che conserva la sua antica caratteristica di aia contadina.

Dopo il piccolo giardino sulla destra, si sale per una lunga e comoda scalinata fino a raggiungere la strada comunale delle Marocche che si lascia alle spalle per continuare a salire per un sentiero a gradini.

Proseguire con calma fino a riprendere la strada comunale che, dopo un'ampia curva, si dirige verso sud, tra il verde dei pini e le belle ville della zona residenziale delle Busatte.

Dopo circa 300 metri, un breve sentiero sulla destra porta alla pineta un luogo silenzioso e tranquillo che alla fine si apre su un grande prato.

Sentiero Busatte-Tempesta

Sentiero Tempesa Busatte Questo splendido sentiero naturalistico, un vero a balcone sul lago di Garda è uno dei percorsi più "nuovi" preparato per gli escursionisti.

Parte dal Parco delle Busatte che sovrasta l'abitato di Torbole e porta in un'ora e mezza circa, attraversando paesaggi mozzafiato, fino a Tempesta, località che, ai tempi dell'Impero Austroungarico, segnava il confine con l'Italia.

Il sentiero è un'ardita realizzazione, con tratti a sbalzo superabili grazie ad una scala di ferro fissata direttamente in roccia ed altri lungo sentieri tracciati grazie al lavoro del corpo dei Vigili del Fuoco; un'escursione che è quindi accessibile a tutti in estrema sicurezza.
La spettacolare passeggiata vista lago, si snoda per quattro chilometri a mezza costa, supera due costoni, dai suggestivi nomi di Corno di Bò (corno di bue) e Salt de la Cavra (salto della capra), con scalinate di ferro per quasi 400 gradini.

Il percorso è caratterizzato da aspetti geologici, floreali e paesaggistici straordinari.

Le scalinate metalliche non si prestano ad essere percorse in mountain bike.

L'escursione è stata dotata anche di un comodo ritorno verso Torbole grazie agli accordi tra APTV (servizio di autobus locale) e amministrazione comunale di Nago Torbole.

Da Torbole Al Dosso Tenin e Nago

Sentiero Torbole Dalla scalinata di via Segantini o da via Pontalti, l'antica Pontera di Torbole si sale fino al piazzale della Chiesa di Sant'Andrea.

Dopo aver ammirato lo splendido panorama, si attraversa l'oliveto adibito a parcheggio dietro la chiesa e si prosegue per la strada comunale fino al parco attrezzato delle Busatte.

Dalle Busatte si continua per il sentiero ampio e sterrato, che subito diventa assai ripido, in direzione di Nago.

Dopo circa 500 metri, si arriva a quota 200 metri, il Dosso Tanin, ottimo punto di vista sul lago, ideale per belle foto panoramiche.

Proseguendo per circa un chilometro si arriva a Nago, antico borgo medievale, con belle chiese e splendidi portali.

Per il ritorno è consigliabile utilizzar la strada dei Forti, parallela alla provinciale.

Sentiero dei Paloni


Il sentiero dei Paloni si snoda per circa 9 Km ad un'altezza media di 400 metri sul Monte Baldo, parallelamente alla sottostante Gardesana orientale che corre in riva al lago sulla sponda veronese.

E' un sentiero con qualche punto pericoloso, caratterizzato dalla visione continua, e da angolature sempre diverse, del lago.

Il sentiero si imbocca a Torbole, in località Marocche, poco oltre il "percorso vita", e si prosegue in direzione sud passando alle spalle di Tempesta e scendendo a Navene, a quota lago.



Monte Corno

Partendo da Nago all'altezza del bivio per Arco (sulla sinistra per chi sale da Torbole) dopo una salita di circa un'ora, si arriva, attraverso un folto castagneto ad un imperdibile punto panoramico sul Lago e sulla piana del Sarca.


Lungo il percorso, che porta ai 400 metri di Monte Corno, si godono bei panorami anche su Nago e sulla sua verde campagna.







Torbole - Monte Altissimo Sentiero CAI n.601

L'Altissimo è la cima più alta del Baldo trentino (2090 metri) e per raggiungerla a piedi da Torbole sono necessarie almeno cinque ore (sentiero n. 601).

Per diminuire il tempo (e la fatica) dell'ascesa ci sono altre due possibilità legate all'utilizzo della macchina.

1 - Dall’abitato di Nago si raggiunge in macchina località Malga Zures, dove si possono visitare le gallerie austroungariche.
Da qui si prosegue a piedi e in 45 minuti si raggiunge Dosso Alto.
Il tratto successivo conduce a Doss Casina, da dove si rientra verso Malga Zures percorrendo il Sentiero della pace.

2 - Si sale in auto sino alla località Prati di Nago da dove si prosegue a piedi sino alla cima del Monte Altissimo; tutto intorno si possono visitare i resti di trincee, camminamenti, postazioni di artiglieria della prima guerra mondiale (1914-1918).
Qui passava infatti il confine tra l'impero austroungarico e il regno d'Italia.
le difese campali dell’esercito italiano.

Torbole - Marmitte dei Giganti

Le Marmitte dei Giganti chiamate anche "Busatte" sono dei fori cilindrici circolari od ellittici scavati verticalmente nella roccia viva che vengono fatti risalire all'epoca della glaciazione di Wurm (130.000-10.000 a. C.) quando i ghiacci ricoprivano a catena alpina.

Durante il periodo estivo, questi ghiacciai si scioglievano dando vita a numerosi ruscelli che scorrendo verso valle, si ingrossavano, incontravano crepacci davano vita a cascate che provocavano un moto vorticoso di ciottoli che lentamente hanno eroso la roccia calcarea, creando vasche e pozzi naturali, a volte tanto grandi, che la fantasia popolare le ha collegate alle figure mitiche dei Giganti.

I pozzi principali si possono raggiungere partendo dal lato sinistro della strada statale che da Torbole porta a Nago, oppure percorrendo un sentiero che parte dalla fine di Via Strada Granda a Torbole e sale fino alle Marmitte (1.5 km).

Passeggiando tra questi pozzi di origine glaciale si ha la sensazione di entrare in un paesaggio lunare.

Strada di Santa Lucia da Torbole a Nago


Da Piazza Goethe di Torbole si sale via Pontalti e al bivio si svolta proseguendo diritto verso la località S. Lucia.

Questo sentiero, circa 3 km, che si snoda in mezzo agli olivi, era l’antica via di comunicazione fra il Lago di Garda e la Val d’Adige.

Di qui transitarono i Veneziani durante la guerra con i Visconti (1439) trasportando fino al Lago di Garda, a forza di braccia e su carrie trainati da buoi, una vera e propria flotta, costituita da 25 barconi e 6 galee, che dal mar Adriatico aveva risalito l'Adige fino al porto fluviale di Ravazzone e navigato il lago di Loppio.

I Veneziani riuscirono così a sconfiggere nelle acque del lago, di fronte al Ponale, la flotta milanese ed espugnare Riva del Garda il 5 maggio 1440.

Giunti all’abitato di Nago si può rientrare o dalla Strada Vecchia di Nago oppure lungo il sentiero del Dosso Tenin che scende dal Parco Busatte.

Da Torbole alle Rovine di Castel Penede


Questa passeggiata parte da Torbole in Piazza Vittorio Veneto e dura circa un'ora.

Si sale verso Nago che si raggiunge percorrendo la vecchia strada panoramica per circa 1 km.

A Nago in prossimità del campo di bocce si svolta a destra.

La passeggiata prosegue attraverso il Parco fino a raggiungere le rovine del Castel Penede da cui si può godere una splendida vista panoramica sul Lago di Garda e sulla piana del Basso Sarca.






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